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Dinacharya in ayurveda significa routine quotidiana.

Lo sapevate??

Mi sa di no! Quindi, oggi mi dedichero’ a farvi visualizzare “belle situazioni” in cui potrete ritrovarvi ed identificarle in “modo ayurvedico”. Insomma, il solito processo evolutivo? che mi diverte tanto. ?

Scusate…prima diamo una definizione piu’ corretta al termine dinacharya!

Dinacharya è un termine sanscrito composto da din, che significa giorno e acharya, che esprime l’azione di sentire, di accordarsi con una determinata dimensione. Quindi, per mantenere in equilibrio la propria prakriti (costituzione) bisogna seguire uno stile di vita in armonia con i ritmi della natura, porre l’attenzione sul nostro atteggiamento mentale, principi morali, reazioni del corpo, cambiamenti ambientali.?

Cosa che gia’ facciamo ogni giorno, ma magari in modo molto automatico.

In piu’ lo sapevate che noi agiamo per il 95% direzionati dal nostro inconscio e che per sviluppare collegamenti sinaptici nuovi (quindi, nuove abitudini) ci vogliono circa 6 mesi?

Ecco…..quindi, se ora scoprirete di avere una dinacharya “squilibrata” avrete davanti a voi circa 6 mesi di deliranti combattimenti con il vostro inconscio!

Siete pronti??

Partiamo con gli esempi che tanto mi piacciono!

Mattina…..

Sveglia alle 6,30, devo partire di casa per forza alle 7,30, perche’ se no non arrivo al lavoro. Spengo la sveglia e mi addormento….mi sveglio di soprassalto e quasi cado dal letto. Con la foga di un orco inferocito mi caracollo in bagno, mi lavo come posso, non mi guardo neppure allo specchio e mi butto dentro la macchina per andare al lavoro. In auto, trovando traffico, comincio ad inveire come un “camionista” contro tutti e tutto, arrivo al lavoro con il cuore che batte a mille e la bava alla bocca. Mi siedo finalmente alla mia scrivania, sognando gia’ il caffe’ “trucidamente invecchiato” nella macchinetta automatica. Ma no, non riesco ad arrivarci, perche’ il capo mi rifila un incarico possente. Quindi, morale della favola arrivo alle 11 che mangerei un bufalo intero, ormai non ho piu’ voglia del caffe’….pero’ potrei prendere qualche schifezza alla macchinetta di sotto.?

Pranzo…..

A pranzo finalmente esco, ho un’ora e vado a mangiare al ristorante. Ordino, avendo gli  occhi piu’ grandi della mia pancia, mangio il mio “bufalo” che desideravo dalle 11 e torno in ufficio, camminando 1 minuto o due. Il mio contapassi, intanto, emette in continuazione trilli acuti e mi fa vedere immaginette di omini che zompettano. Io ignoro bellamente tutto e mi siedo…..

Sono le 14 ed io sto boccheggiando davanti al pc. Mi si annebbia la vista dal sonno, allora mi alzo almeno per andare in bagno. Li incontro di nuovo “IL CERBERO” che mi subissa di altri compitini tediosi.

Pomeriggio….

Arrivano le 16,30 e forse, forse sono riuscito a digerire. Finalmente!

Devo arrivare alle 18 pero’……ce la posso fare!

Finalmente esco, di nuovo mi metto in auto, corro come una bestia inferocita perche’ vorrei fare una cosetta per me (il tanto agognato corso di yoga) ed alla fine mi ritrovo di nuovo in fila. Impreco, mi agito, ma riesco ad arrivare in tempo, scartando tutte le vecchiette sul marciapiede.?

Mi siedo e mi sgonfio come un palloncino mentre canto il mantra.

Sera….

Arrivo a casa alle 21, devo cucinare, ma non ho piu’ voglia di niente e svengo letteralmente nel letto.

Auf Wiedersehen mondo!?

Notate qualcosa che non va in questa dinacharya?

L’unica cosa che si puo’ salvare e’ la lezione di yoga…per il resto non c’e’ speranza alcuna!?

Dunque secondo i dettami dell’ayurveda dovremmo uniformare il nostro ciclo vitale con quello della natura ed allinearci anche con il nostro dosha prevalente.

Dinacharya: la routine quotidiana in ayurveda.

Dunque secondo i dettami dell’ayurveda dovremmo uniformare il nostro ciclo vitale con quello della natura ed allinearci anche con il nostro dosha prevalente.

Partiamo per questo viaggio attraverso la dinacharya ayurvedica!

Mattina….

Sveglia 2 ore prima dell’alba, perche’ questo e’ il momento piu’ puro della giornata, ricco di sattva e dove domina Vata (aria, etere, creativita’, voglia di fare).

Su questo punto bisogna lavorarci un po’ e naturalmente e’ necessario soppesare anche il vostro impegno lavorativo, perche’ se fate i turni di notte per esempio…direi che e’ infattibile purtroppo. 

Segue preghiera o meditazione, che ponga il focus sulla natura e sul nostro rapporto con essa.

Cerchiamo di iniziare la giornata felici, ringraziando per quello che abbiamo, senza recriminare. 

Poi si beve una bella tisana o ancor meglio acqua calda (magari con un po’ di limone che e’ alcalino NON ACIDO).

Procedete con le “pulizie mattutine” (di cui parleremo in altra sede…vi prometto)?.

Dalle 6,00 alle 10,00 predomina Kapha, quindi, e’ il momento giusto per un po’ di attivita’ fisica. Segue doccia o bagno (in verita’ prima sarebbe consigliato strofinarsi a secco anche solo con un guanto, per eliminare le tossine con piu’ facilita’).

Qualche esercizio di pranayama e poi tutti a colazione.?

Pranzo…

Dalle 10,00 alle 14,00 predomina Pitta. Pranzate verso mezzogiorno, poi pisolino (si e’ previsto anche in ayurveda?) o piccola passeggiata.

Se siete al lavoro il pisolino ve lo scordate, ma uscire un attimo per fare due passi si puo’. Su, su, dai!?

Pomeriggio…

Dalle 14,00 alle 18,00 predomina di nuovo Vata. Quindi, siate produttivi e sfruttate la forza di Vata. Studio, lavoro ed attivita’ importanti. Verso il tramonto meditate.

Se state tornando dal lavoro e siete in auto, non mi sembra il caso di ? meditare…ma potete farlo a casa…ritagliatevi 5 minuti. 

Sera…

Dalle 18,00 alle 22,00 predomina Kapha. Cena leggera, passeggiata breve, rilassatevi e state con la famiglia.

ahahahaahahah ecco!!!! Socializzate un po’, no IG, no WA, no Telefono. Staccate un po’ dalla tecnologia!

Andate a letto entro le 23,30 e sfruttate il calore di Pitta che predomina dalle 22,00 alle 02,00 e concilia il sonno. Cercate di mangiare 4 ore prima della mezzanotte.

Cosa ne pensate della dinacharya ayurvedica?

Sarebbe veramente bello vivere assecondando il volgersi naturale della giornata. Certe volte lo so, non e’ possibile….pero’ fra le cose che vi ho detto sopra cogliete i vostri errori e cercate di modificare la vostra giornata in meglio. Dovreste riuscire ad avere una routine quotidiana rispettosa dei vostri ritmi, mangiare piu’ o meno alla stessa ora, riposare 8 ore, concedervi dei piccoli spazi solo per voi, fare un po’ di sport, qualche massaggio ogni tanto, mangiare sano.

Questo sono sicura che potete farlo….potete creare la vostra piccola realta’ che vi assicuro nel tempo risultera’ essere la cosa piu’ preziosa che avrete.

Spero come sempre di esservi stata utile….?

Se avete dubbi o domande…sono qui!

Namaskar!

Pamela Golin

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